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Grave lutto in casa Zenith – Ciao Ale

Questa è una triste notizia, una di quelle che non avremmo mai voluto dare alla nostra comunità, in particolare quella di Radio Zenith Messina.

Ieri 27 Maggio 2020 intorno alle ore 17.30, improvvisamente, per un malore è venuto a mancare un nostro collega, un amico, una persona che amava la radio, in particolare la nostra, come pochi altri.

Alessandro Aimola conduttore della trasmissione “In Radio Per Caso” è stato uno speaker molto importante per Radio Zenith, crescendo professionalmente e passando per varie radio messinesi formandosi man mano fin dalla più tenera età.

Negli anni si era attorniato di tanti amici e radioascoltatori, che hanno amato il suo modo di porsi sempre gentile e corretto, sia davanti ad un microfono sia nella vita quotidiana, lasciando sgomento e incredulità per la sua scomparsa.

Alessandro era una persona molto attiva nel sociale, prodigando per i più bisognosi in varie associazioni di volontariato  tra le quali i “Rangers D’Italia sezione Sicilia” Nucleo di Messina, con il grado di Comandante.

Tutta Radio Zenith si stringe attorno ai suoi familiari più stretti e in particolare alla sua compagna Manuela a cui vanno le nostre sentite condoglianze per la prematura scomparsa di Alessandro.

I funerali si svolgeranno domani 29 Maggio 2020 alle ore 10.00 presso il Duomo di Messina.

Buon viaggio Ale.

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MORGAN-BUGO SQUALIFICA DA SANREMO!!! MAI VISTA UNA COSA SIMILE IN 70 ANNI DI FESTIVAL

Il Festival dei 70 anni si regala un episodio che in 70 anni non si era mai visto: venerdì notte, quando stava per concludersi la penultima serata, l’esibizione di Morgan e Bugo si è bruscamente interrotta in diretta. La coppia era in scena per interpretare “Sincero”, il brano portato in concorso ma Morgan – che aveva un foglio con sé – ha cominciato a cantare su parole diverse da quelle previste. E Bugo, dopo pochi istanti, ha preso il foglio (o solo una pagina bianca, secondo Morgan) e ha lasciato la scena. Nell’imbarazzo generale, inutili i tentativi di farlo rientrare.

La gara è proseguita, la coppia esce dal Festival, che stasera sceglie il vincitore. Il nuovo testo recitava: “Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa”. E ancora: “Ma tu sai solo coltivare invidia”, fino a “ringrazia il cielo se sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro e questo di certo sono io”. È circolata persino l’ipotesi che Morgan si riferisse a se stesso ma, in realtà, tutto origina dalla serata delle cover, giovedì, preceduta da un giorno tormentato, in cui l’ex-giudice di “XFactor” ha evocato complotti, minacciato di non provare e poi trasformato l’esibizione sulle note di “Canzone per te”, di Sergio Endrigo, in un pasticcio autoreferenziale.

L’ESPULSIONE

“Giovedì avevano provato male e tardi, perché alcune partiture erano completamente sbagliate. Non sono riusciti a provare bene e ieri è successo il disastro che abbiamo visto. Morgan voleva fare il pianista, il direttore d’orchestra, il cantante e forse anche il presentatore. E alla fine è uscito quello che è uscito. Sulla follia altrui non abbiamo gestione”, ha detto nella notte Valerio Soave, dell’etichetta discografica che produce Bugo. Morgan – che avrebbe consegnato all’orchestra nove correzioni degli arrangiamenti della canzone di giovedì, causando l’ira dei musicisti – “aveva firmato la liberatoria che lo impegnava a non offendere la Rai e tutti”, prosegue Soave. “Quello che non capiamo è perché si sia stato squalificato anche Bugo. Il quale non sapeva che Morgan avrebbe cambiato il testo. Morgan era solo special guest, invitato a cantare nella canzone, inclusa nell’album di Bugo che è uscito oggi”. Da notare che, poche ore prima, lo stesso Bugo aveva inviato un tweet ora più comprensibile: “I puffi giocano, io no”.